Cosa ci è stato chiesto
Fornire un sistema di drenaggio delle acque in grado di resistere a sollecitazioni dinamiche estreme (frenate, manovre strette, sforzi di punzonamento) generate da mezzi pesanti, garantendo al contempo una tenuta strutturale duratura in un ambiente marino tropicale (soggetto a piogge intense e nebbia salina).
Era inoltre fondamentale individuare una soluzione logistica ottimizzata per abbattere i costi del trasporto marittimo dei materiali e agevolare il cantiere.
Il contesto
Port des Grives è il principale snodo logistico della Martinica, un’infrastruttura nevralgica che movimenta ogni anno circa 190.000 container e oltre un milione di tonnellate di merci. Le banchine e i piazzali di stoccaggio sono soggetti a un traffico industriale permanente e particolarmente gravoso. Quotidianamente queste aree vengono attraversate da gru a portale, straddle carrier (chariots cavaliers), reach-stacker per la movimentazione di container pesanti, trattori portuali e autoarticolati a pieno carico, che generano stress da fatica costanti sulle pavimentazioni e sui sistemi di scolo.
Il progetto
Il progetto ha previsto la messa in posa di una nuova linea di drenaggio per le acque meteoriche nelle zone ad alta intensità di traffico, che operano h24.
L’intervento ha richiesto un’attenta pianificazione ingegneristica per fronteggiare le sfide climatiche (precipitazioni tropicali rapide e abbondanti) e le complessità logistiche legate alla fornitura in un territorio insulare.
L’operazione è stata supportata da BCM Conseils et Développement tramite BG-Graspointner.
La soluzione di Greenpipe: BIG I nS
La scelta tecnica è ricaduta sull’installazione dei canali di drenaggio BIG I nS nelle larghezze 300 e 400 mm.
Per contrastare le sollecitazioni meccaniche ripetute e l’elevata corrosività dell’ambiente salmastro, sono state impiegate griglie in ghisa.
In questo specifico contesto portuale, la ghisa garantisce infatti una stabilità e una robustezza nettamente superiori nel tempo rispetto all’acciaio zincato, più sensibile agli urti e all’azione del sale.
Un ruolo chiave per il successo della commessa è stato giocato dal formato in elementi da 2 metri.
Questa specifica lunghezza ha permesso di ottimizzare il carico dei container marittimi in partenza dall’Europa, massimizzando il metraggio trasportato per singola unità e abbattendo i costi di spedizione, e velocizzare notevolmente le operazioni di posa in cantiere, facilitando la movimentazione manuale e meccanica e migliorando la cadenza di installazione senza interrompere l’operatività del porto.
